LINK INSERITO IL 10 SETTEMBRE 2008:
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Nati per Leggere (NPL)

(clicca sull'immagine per visitare il sito)
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Argomento:progetto per la promozione della lettura
Descrizione: E’ un piacere presentare alla vostra attenzione questo bel progetto, che da ormai nove anni semina amore per la lettura e si sta ben radicando su tutto il territorio nazionale. Ispirato ad analoghe iniziative americane e inglesi, ‘Nati per leggere’ è un progetto senza fine di lucro, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP), dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino onlus, che ha come obiettivo quello di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i sei mesi e i sei anni. Pediatri, biblioteche, scuole, educatori, istituzioni, cooperative, associazioni, lettori volontari, genitori: sono tanti e diversi i soggetti che possono aderire al progetto, apportando ciascuno il proprio prezioso contributo, per sensibilizzare su questa bella e importante abitudine. Perchè, come spiegato bene nel sito, “(…) Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo (…)”. E la lettura insieme al proprio bambino altro non è che una straordinaria occasione per far “(…) amare la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia (…)”! Il sito web è davvero carino, ha una bella grafica pulita, incorniciata dai disegni di Altan (che è anche l’autore del logo, molto significativo) e contiene svariati spunti utili. Compilando un apposito form si può manifestare la propria adesione all’iniziativa; viene inoltre suggerito come un pediatra, una biblioteca, un insegnante o un genitore possono concretamente agire per portare avanti il progetto e contribuire a diffonderlo sempre di più. Per fortuna il sostegno c’è, e pare che il 15% della popolazione italiana sia entrata in contatto con il progetto, per un totale di “(…) oltre 1500 soggetti tra biblioteche, pediatri, scuole e nidi d’infanzia, aziende ospedaliere e associazioni culturali (…)”. Nel sito potete trovare anche consigli dettagliati e pratici per i genitori (come condividere i libri con i bambini, in quali momenti della giornata, e con quali criteri scegliere i testi più adatti in base alle diverse fasce di età). Molto interessanti anche alcune precisazioni che si sono rese necessarie nel corso del tempo, come la messa in guardia da progetti apparentemente simili, ma attuati da altri soggetti, o dalla raffigurazione di biberon in manifesti o volantini pubblicitari, e che la redazione consiglia di evitare (”(…) L’uso del biberon sembra quindi essere molto diffuso nell’immaginario di NPL sia per il possibile parallelismo tra questo oggetto e il libro (entrambi infatti sono contenitori di alimenti), sia perché grafici e disegnatori faticano ad immaginare un bambino senza biberon. Si tratta infatti di un oggetto ormai entrato nell’immaginario collettivo come simbolo dell’infanzia (sostituendo il modello naturale della madre che allatta) e che quindi spesso accompagna l’immagine del bambino (…)“. L’intero documento si trova a questa pagina). Ma perchè, in definitiva, è così importante iniziare la lettura ad alta voce molto presto, dai sei mesi in poi? La parola a ‘Nati per Leggere’: “(…) La qualità di queste esperienze precoci influisce sul loro linguaggio e sulla capacità di comprendere la lettura di un testo scritto all’ingresso a scuola. L’incapacità di leggere a scuola è causa di disagio che porta a frustrazione e riduzione dell’autostima e può contribuire ad aumentare il rischio di abbandono scolastico. La difficoltà a leggere e scrivere è un problema che colpisce soprattutto i bambini che appartengono a famiglie in condizioni socioeconomiche svantaggiate e contribuisce ad incrementare il ciclo della povertà.”