LINK INSERITO IL 30 GIUGNO 2008:
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Casa delle Arti e del Gioco

(clicca sull'immagine per visitare il sito)
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Argomento: associazione culturale per il mondo dell'infanzia
Descrizione: Chi da piccolo si è commosso leggendo la storia del passerotto Cipì, si sarà forse incuriosito nei confronti del suo autore, il maestro di scuola elementare Mario Lodi, e si sarà forse chiesto di cosa si stia occupando in questi anni... La risposta è nel suo sito. Dopo aver scritto decine e decine di racconti (gli ultimi risalgono al 2006), libri e relazioni, dopo aver preso le distanze dalla ingombrante presenza della televisione nella vita quotidiana e nell'educazione dei ragazzi (non senza aver lottato, intraprendendo azioni concrete, nell'ardua impresa di renderla più 'a misura di bambino'), il maestro Mario Lodi ha scelto di investire le sue energie in progetti tangibili, che facciano emergere la natura del bambino così come lui l'ha intuita e conosciuta, e che al contempo forniscano formazione ad insegnanti ed educatori. Ecco perchè nel 1990 ha fondato la 'Casa delle Arti e del Gioco', un'associazione culturale senza fini di lucro, che gestisce insieme alla figlia Cosetta, e che ha per sede una cascina a Drizzona, nel cuore della pianura Padana (siamo nei pressi di Piadena, piccolo comune in provincia di Cremona, equidistante anche da Brescia e Mantova). Vi sorgono un 'Centro di Studi e Ricerche sulla Cultura del Bambino' e una 'Pinacoteca dell'Età Evolutiva'; vi si tengono altresì mostre, incontri, seminari e laboratori rivolti a genitori, educatori, insegnanti, bibliotecari, nonché corsi di aggiornamento rivolti specificamente alle ostetriche, per accompagnare le madri nel percorso nascita e nel sostegno successivo. Per gli alunni di scuola primaria vengono organizzati degli interessanti laboratori, come 'La piccola bottega dei colori - ovvero 'Telecomandare la televisione'. Anche il sito internet è ben curato: "(...) con questo sito Mario Lodi vuole valorizzare le esperienze innovative attraverso il nuovo linguaggio dei nostri tempi, la rete, con la speranza che, a differenza della televisione, ci si soffermi sulla qualità (...)", leggiamo nella sezione dedicata alla biografia e bibliografia del maestro. In questo senso si apprezza la presenza di rubriche quali 'Teleraccomando' e 'Cineraccomando', che redigono recensioni settimanali dei programmi che passano dal piccolo e grande schermo "(...) per una navigazione nelle immagini che non sia in balìa delle onde", e gli interessanti 'Editoriali' di Mario Lodi. Il sito offre poi la preziosissima possibilità di acquistare diversi libri (spesso di rara reperibilità nelle librerie) e documenti, scritti da Mario Lodi e da altri collaboratori del centro. Personalmente trovo importante, e mi ha colpita molto, l'attenzione che viene dedicata a promuovere una "(...) educazione democratica fondata sui valori della Costituzione Italiana", che è precisamente una delle finalità dell'associazione. Di questi tempi, è davvero un messaggio importante, reso ancora più significativo dalla storia personale di Mario Lodi, che ha vissuto l'epoca fascista, conoscendo la guerra e finendo incarcerato per motivi politici. Da queste esperienze nacque, dopo la guerra, il suo "(...) impegno pedagogico per una scuola nuova in una società democratica (...)". Ne troviamo traccia nel libro, acquistabile dal sito, 'Costituzione. La legge degli Italiani - riscritta per i bambini, i giovani... per tutti'. Grazie a Mario Lodi, dunque, per quanto ha fatto e scritto in tanti anni, sempre autenticamente dalla parte dei bambini, e per aver fondato questa associazione, tramite la quale si può concretamente sperare che le esperienze da lui maturare e formulate non vadano perse, ma continuino a vivere nella pedagogia italiana. L'auspicio è che possano diffondersi sempre più, trasformando radicalmente il modo di fare scuola nel nostro paese. Ne beneficerebbero in primo luogo i bambini e, quindi, la nostra futura società.