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	<title>Commenti a: Educazione</title>
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	<description>:: percorsi di una mamma ::</description>
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		<title>Di: Laura C.</title>
		<link>http://www.cuoredimamma.org/librigenitori/educazione/comment-page-1/#comment-771</link>
		<dc:creator>Laura C.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 13:23:18 +0000</pubDate>
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		<description>Il tempo è sempre pochissimo, com&#039;è vero...
Credo che sia giusto dare input che possano risultare utili, per non dire illuminanti, a quelle mamme e papà che non hanno ancora le idee chiarissime. Però è anche giusto dire sempre come la si pensa, e in questo caso vedo più incisivo proporre qualcosa che sia del tutto PN-free che qualcosa ancora un po&#039;via di mezzo. Perchè quando ancora sei un po&#039; borderline, nè PN nè NTIS, tante cose possono mettersi in mezzo: difficoltà del momento, suocere, mamme, vecchi retaggi mai sopiti. Infatti liberarsi della PN che abbiamo tutti dentro (chi più chi meno) è dificile, e a volte non si vedono cose che per altri sono chiare. Quindi non si riesce a raggiungere il traguardo: stare dalla parte dei bambini, sempre, ascoltandoli e rispettandoli, in un abbraccio pieno d&#039;amore qualsiasi cosa succeda.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il tempo è sempre pochissimo, com&#8217;è vero&#8230;<br />
Credo che sia giusto dare input che possano risultare utili, per non dire illuminanti, a quelle mamme e papà che non hanno ancora le idee chiarissime. Però è anche giusto dire sempre come la si pensa, e in questo caso vedo più incisivo proporre qualcosa che sia del tutto PN-free che qualcosa ancora un po&#8217;via di mezzo. Perchè quando ancora sei un po&#8217; borderline, nè PN nè NTIS, tante cose possono mettersi in mezzo: difficoltà del momento, suocere, mamme, vecchi retaggi mai sopiti. Infatti liberarsi della PN che abbiamo tutti dentro (chi più chi meno) è dificile, e a volte non si vedono cose che per altri sono chiare. Quindi non si riesce a raggiungere il traguardo: stare dalla parte dei bambini, sempre, ascoltandoli e rispettandoli, in un abbraccio pieno d&#8217;amore qualsiasi cosa succeda.</p>
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		<title>Di: annalisa</title>
		<link>http://www.cuoredimamma.org/librigenitori/educazione/comment-page-1/#comment-757</link>
		<dc:creator>annalisa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 16:48:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cuoredimamma.org/?page_id=2935#comment-757</guid>
		<description>Laura, ti ringrazio molto. Il vostro sito merita davvero, infatti lo voglio segnalare per bene (e lo farò qui: http://www.cuoredimamma.org/librinfanzia/proposte/). Concordo anche sul fatto del poco tempo a disposizione e, per contro, della grande quantità di libri belli in circolazione... Mi viene anche da pensare, tuttavia, che fino a quando certi titoli li trovi ben in vista sugli scaffali, forse una recensione che invita alla cautela su determinati aspetti del libro è più utile di un&#039;omissione (infatti mi sembra che il vostro forum si basi sull&#039;avvertire in merito a determinati titoli). L&#039;avevo fatto con il libro di Tracy Hogg, ad esempio, che è molto conosciuto e consigliato... O con... ehmm Pingu, fra i libri per bambini. Perchè poi, nel veicolare un certo messaggio (in questo caso l&#039;approccio al bambino), credo che una linea pura ed intransigente comporti il rischio di allontanare proprio le persone che trarrebbero più beneficio da quel messaggio, perchè ne sono più lontane. Si rischia di essere bollati come talebani (http://momatwork.splinder.com/post/21768049/In+difesa+delle+talebane) e, a quale punto, di non riuscire a lanciare una riflessione vera e autentica. Mentre le persone che, come me, si trovano già in quella direzione, ne traggono ulteriore forza (non che non sia utile anche questo, intendiamoci, a me è utilissimo ;-]) Ma non sarebbe altrettanto importante rendere più capillare la diffusione di certe idee? Per farlo, credo sia necessario riflettere sui modi di agire, cercando di non respingere chi non ha le idee chiare (nel post che ho linkato si è sviluppato un confronto molto interessante anche su questo tema). Detto questo, sono sicura che in futuro non mi troverò più nel dilemma se inserire o meno un certo titolo... perchè sommando il poco tempo alla maggiore consapevolezza, le mie scelte in fatto di lettura hanno preso ormai una direzione ben precisa ;-]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Laura, ti ringrazio molto. Il vostro sito merita davvero, infatti lo voglio segnalare per bene (e lo farò qui: <a href="http://www.cuoredimamma.org/librinfanzia/proposte/)" rel="nofollow">http://www.cuoredimamma.org/librinfanzia/proposte/)</a>. Concordo anche sul fatto del poco tempo a disposizione e, per contro, della grande quantità di libri belli in circolazione&#8230; Mi viene anche da pensare, tuttavia, che fino a quando certi titoli li trovi ben in vista sugli scaffali, forse una recensione che invita alla cautela su determinati aspetti del libro è più utile di un&#8217;omissione (infatti mi sembra che il vostro forum si basi sull&#8217;avvertire in merito a determinati titoli). L&#8217;avevo fatto con il libro di Tracy Hogg, ad esempio, che è molto conosciuto e consigliato&#8230; O con&#8230; ehmm Pingu, fra i libri per bambini. Perchè poi, nel veicolare un certo messaggio (in questo caso l&#8217;approccio al bambino), credo che una linea pura ed intransigente comporti il rischio di allontanare proprio le persone che trarrebbero più beneficio da quel messaggio, perchè ne sono più lontane. Si rischia di essere bollati come talebani (<a href="http://momatwork.splinder.com/post/21768049/In+difesa+delle+talebane" rel="nofollow">http://momatwork.splinder.com/post/21768049/In+difesa+delle+talebane</a>) e, a quale punto, di non riuscire a lanciare una riflessione vera e autentica. Mentre le persone che, come me, si trovano già in quella direzione, ne traggono ulteriore forza (non che non sia utile anche questo, intendiamoci, a me è utilissimo ;-]) Ma non sarebbe altrettanto importante rendere più capillare la diffusione di certe idee? Per farlo, credo sia necessario riflettere sui modi di agire, cercando di non respingere chi non ha le idee chiare (nel post che ho linkato si è sviluppato un confronto molto interessante anche su questo tema). Detto questo, sono sicura che in futuro non mi troverò più nel dilemma se inserire o meno un certo titolo&#8230; perchè sommando il poco tempo alla maggiore consapevolezza, le mie scelte in fatto di lettura hanno preso ormai una direzione ben precisa ;-]</p>
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		<title>Di: Laura C.</title>
		<link>http://www.cuoredimamma.org/librigenitori/educazione/comment-page-1/#comment-754</link>
		<dc:creator>Laura C.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 13:48:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cuoredimamma.org/?page_id=2935#comment-754</guid>
		<description>Ciao Lisa.
Sul discorso dei limiti, va sempre sottolineato che un conto è il rapporto bambino-operatore/dada/maestra/ecc. un conto quello bambino-mamma. Che i nostri figli si comportino diversamente a seconda di chi hanno di fronte non ci dovrebbe stupire: chiunque, a qualsiasi età, fa lo stesso. 
Non dico che non si debba mai dire no, è impossibile non dirlo mai, ma devono essere no reali, rispettosi del bambino, non sillabe dette per comodità o per una ferrea coerenza dettata da leggi stabilite a priori a tavolino. Tutto qui.

Sono contenta che tu abbia tolto la valutazione del libro sui no. Che estivill sia PN non ci piove, è palese, che esistano testi un po&#039; a cavallo tra PN e non PN anche, ma che sia giusto consigliarli senza avvertire prima chi li potrebbe leggere un po&#039; meno. Perchè è facilissimo per una neomamma preda di mille cose (novità, insuccessi, dubbi) farsi trascinare dai libri prendendo tutto per oro colato. Non siamo tutti consapevoli, anzi, come tu stessa scrivi, hai capito strada facendo che si tratta sempre di imparare camminando. 

E&#039; sempre meglio far sì che chi ci legge non inciampi per sbaglio, secondo me (ecco perchè io al posto tuo consiglierei solo testi esenti PN al 100%, stando così dalla parte del sicuro. Dato che ce ne sono di meravigliosi, e sono tanti, perchè perder tempo a leggere libri così così?). E visto che il tuo sito è così ben fatto e curato e pieno di cose belle, io direi che fatto 30 si può fare 31!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lisa.<br />
Sul discorso dei limiti, va sempre sottolineato che un conto è il rapporto bambino-operatore/dada/maestra/ecc. un conto quello bambino-mamma. Che i nostri figli si comportino diversamente a seconda di chi hanno di fronte non ci dovrebbe stupire: chiunque, a qualsiasi età, fa lo stesso.<br />
Non dico che non si debba mai dire no, è impossibile non dirlo mai, ma devono essere no reali, rispettosi del bambino, non sillabe dette per comodità o per una ferrea coerenza dettata da leggi stabilite a priori a tavolino. Tutto qui.</p>
<p>Sono contenta che tu abbia tolto la valutazione del libro sui no. Che estivill sia PN non ci piove, è palese, che esistano testi un po&#8217; a cavallo tra PN e non PN anche, ma che sia giusto consigliarli senza avvertire prima chi li potrebbe leggere un po&#8217; meno. Perchè è facilissimo per una neomamma preda di mille cose (novità, insuccessi, dubbi) farsi trascinare dai libri prendendo tutto per oro colato. Non siamo tutti consapevoli, anzi, come tu stessa scrivi, hai capito strada facendo che si tratta sempre di imparare camminando. </p>
<p>E&#8217; sempre meglio far sì che chi ci legge non inciampi per sbaglio, secondo me (ecco perchè io al posto tuo consiglierei solo testi esenti PN al 100%, stando così dalla parte del sicuro. Dato che ce ne sono di meravigliosi, e sono tanti, perchè perder tempo a leggere libri così così?). E visto che il tuo sito è così ben fatto e curato e pieno di cose belle, io direi che fatto 30 si può fare 31!</p>
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	<item>
		<title>Di: annalisa</title>
		<link>http://www.cuoredimamma.org/librigenitori/educazione/comment-page-1/#comment-753</link>
		<dc:creator>annalisa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 08:49:46 +0000</pubDate>
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		<description>Emy, ma devo ringraziarti tantissimo! E&#039; da parecchio che lo cercavo, ricordo che l&#039;anno scorso non era reperibile, l&#039;avevo nella mia chilometrica wishlist ma era da un po&#039; che non controllavo se nel frattempo fosse tornato disponibile. Oggi l&#039;ho trovato! E&#039; un titolo che voglio assolutamente leggere, perchè sento che è molto, molto vicino a quello che sto vivendo e alle idee che mi sono fatta... Credo sia un altro &#039;must&#039;, insomma. Maggiori dettagli quando l&#039;avrò letto ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Emy, ma devo ringraziarti tantissimo! E&#8217; da parecchio che lo cercavo, ricordo che l&#8217;anno scorso non era reperibile, l&#8217;avevo nella mia chilometrica wishlist ma era da un po&#8217; che non controllavo se nel frattempo fosse tornato disponibile. Oggi l&#8217;ho trovato! E&#8217; un titolo che voglio assolutamente leggere, perchè sento che è molto, molto vicino a quello che sto vivendo e alle idee che mi sono fatta&#8230; Credo sia un altro &#8216;must&#8217;, insomma. Maggiori dettagli quando l&#8217;avrò letto <img src='http://www.cuoredimamma.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Emy</title>
		<link>http://www.cuoredimamma.org/librigenitori/educazione/comment-page-1/#comment-752</link>
		<dc:creator>Emy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 05:52:39 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho visto tra i libri citati, &quot;Il concetto del continuum&quot; di J. Liedoff.
Se non lo hai letto te lo consiglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho visto tra i libri citati, &#8220;Il concetto del continuum&#8221; di J. Liedoff.<br />
Se non lo hai letto te lo consiglio.</p>
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		<title>Di: annalisa</title>
		<link>http://www.cuoredimamma.org/librigenitori/educazione/comment-page-1/#comment-749</link>
		<dc:creator>annalisa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 14:44:55 +0000</pubDate>
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		<description>Gentilissima Laura,
innanzitutto grazie per avermi fornito l&#039;occasione per conoscere il forum che citi, mi sembra molto interessante, lo leggerò con attenzione. Grazie anche per la tua precisazione, che mi fornisce lo spunto per chiarire perchè ho inserito nuovamente questi due titoli. Sono stata in dubbio; erano tra i primi che ho letto, appena avuta la mia primogenita. In questi quasi cinque anni ho approfondito altri filoni, che ho trovato più vicini al mio modo di sentire e che per me sono stati fondamentali, per varie ragioni; questi li ho evidenziati bene. Anche di Bollea e della Phillips qualcosa mi era piaciuto; come sempre, qualcosa no, ma è nell&#039;ordine delle cose. Tranne i pochi esempi che condivido appieno, capita che un libro ti offra degli spunti e ti lasci perplessa o addirittura contrariata in altri; il bilancio finale è quello che ti fa optare per l&#039;idea &#039;soldi buttati&#039; oppure &#039;vale la pena comunque di leggerlo prendendolo con le pinze&#039; oppure &#039;libro pericoloso, da sconsigliare fortemente&#039;. Il mio bilancio è di cinque anni fa, questo riconosco che sia un problema; ma anche una buona occasione per riprenderli in mano e recensirli, in modo da chiarire cosa mi sia piaciuto e cosa meno. Non mi sentirei però di relegarli nella &#039;pedagogia nera&#039;, termine che invece adotterei senza esitare per un autore come estvill. Il libro della Phillips, per dire, l&#039;aveva consigliato Grazia Honegger Fresco in una sua conferenza. A proposito del fatto che i bambini hanno bisogno anche di limiti, pochi ma chiari, e di fermezza. Tra l&#039;altro è un argomento che mi vede molto coinvolta in questi mesi, con la mia bambina, a causa di un percorso medico che stiamo facendo nel quale le operatrici si avvalgono di metodologie in linea con questo pensiero. E, devo dire, con buoni riscontri. La qual cosa mi sta facendo molto riflettere, sebbene sia ancora presto per me per tirare le fila di questa esperienza e scriverne... C&#039;è da riflettere, comunque, e ritengo che tutto sommato questi testi contribuiscano alla riflessione. Spero di riuscire a recensirli presto, comunque, e nel frattempo accolgo il tuo spunto e tolgo la valutazione sul libro della Phillips, che rimetterò solo con la recensione esplicativa ;-]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissima Laura,<br />
innanzitutto grazie per avermi fornito l&#8217;occasione per conoscere il forum che citi, mi sembra molto interessante, lo leggerò con attenzione. Grazie anche per la tua precisazione, che mi fornisce lo spunto per chiarire perchè ho inserito nuovamente questi due titoli. Sono stata in dubbio; erano tra i primi che ho letto, appena avuta la mia primogenita. In questi quasi cinque anni ho approfondito altri filoni, che ho trovato più vicini al mio modo di sentire e che per me sono stati fondamentali, per varie ragioni; questi li ho evidenziati bene. Anche di Bollea e della Phillips qualcosa mi era piaciuto; come sempre, qualcosa no, ma è nell&#8217;ordine delle cose. Tranne i pochi esempi che condivido appieno, capita che un libro ti offra degli spunti e ti lasci perplessa o addirittura contrariata in altri; il bilancio finale è quello che ti fa optare per l&#8217;idea &#8216;soldi buttati&#8217; oppure &#8216;vale la pena comunque di leggerlo prendendolo con le pinze&#8217; oppure &#8216;libro pericoloso, da sconsigliare fortemente&#8217;. Il mio bilancio è di cinque anni fa, questo riconosco che sia un problema; ma anche una buona occasione per riprenderli in mano e recensirli, in modo da chiarire cosa mi sia piaciuto e cosa meno. Non mi sentirei però di relegarli nella &#8216;pedagogia nera&#8217;, termine che invece adotterei senza esitare per un autore come estvill. Il libro della Phillips, per dire, l&#8217;aveva consigliato Grazia Honegger Fresco in una sua conferenza. A proposito del fatto che i bambini hanno bisogno anche di limiti, pochi ma chiari, e di fermezza. Tra l&#8217;altro è un argomento che mi vede molto coinvolta in questi mesi, con la mia bambina, a causa di un percorso medico che stiamo facendo nel quale le operatrici si avvalgono di metodologie in linea con questo pensiero. E, devo dire, con buoni riscontri. La qual cosa mi sta facendo molto riflettere, sebbene sia ancora presto per me per tirare le fila di questa esperienza e scriverne&#8230; C&#8217;è da riflettere, comunque, e ritengo che tutto sommato questi testi contribuiscano alla riflessione. Spero di riuscire a recensirli presto, comunque, e nel frattempo accolgo il tuo spunto e tolgo la valutazione sul libro della Phillips, che rimetterò solo con la recensione esplicativa ;-]</p>
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	<item>
		<title>Di: Laura C.</title>
		<link>http://www.cuoredimamma.org/librigenitori/educazione/comment-page-1/#comment-747</link>
		<dc:creator>Laura C.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:17:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cuoredimamma.org/?page_id=2935#comment-747</guid>
		<description>Ciao, il sito è bellissimo e i libri che consigli molto belli, ma &quot;Le madri non sbagliano mai&quot; non è proprio il massimo. Anzi, direi che tra i libri che proponi stona davvero parecchio. L&#039;unico con cui fa il paio è &quot;i no che aiutano a crescere&quot; che infatti è ugualmente impostato su basi di pedagogia nera.
Per capire di cosa parlo e perchè puoi andare su questo forum:
http://nontogliermiilsorriso.org/forum/index.php
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, il sito è bellissimo e i libri che consigli molto belli, ma &#8220;Le madri non sbagliano mai&#8221; non è proprio il massimo. Anzi, direi che tra i libri che proponi stona davvero parecchio. L&#8217;unico con cui fa il paio è &#8220;i no che aiutano a crescere&#8221; che infatti è ugualmente impostato su basi di pedagogia nera.<br />
Per capire di cosa parlo e perchè puoi andare su questo forum:<br />
<a href="http://nontogliermiilsorriso.org/forum/index.php" rel="nofollow">http://nontogliermiilsorriso.org/forum/index.php</a><br />
Ciao!</p>
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