Cosa celebriamo?
La pedagogia montessoriana per alcuni versi e, in modo assai ampio, quella steineriana, considerano la celebrazione delle festività come parte integrante della vita familiare e scolastica, in quanto momenti significativi di ricongiungimento con le radici della propria comunità.
Le ricorrenze, alcune delle quali hanno origini antichissime, si susseguono nel corso dell’anno, in armonia con i cicli della natura e l’alternarsi delle stagioni. Questo articolo del Waldorf Family Network illustra quali siano le quattro festività principali dell’anno antroposofico, definiti come i quattro ‘punti di svolta spirituali’.
PRIMAVERA:
- PASQUA (domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera)
questa stagione è vista come il ‘mattino’ della nostra esperienza terrestre; la natura comincia a risvegliarsi, dopo il lungo sonno invernale, e si sprigiona ovunque la fertile energia della rinascita e del rinnovamento. Attività umane: preparare il giardino per ospitare le coltivazioni che verranno piantate, riporre gli oggetti invernali, dipingere le uova, pulire la casa, terminare le cose iniziate in autunno per dar vita a nuovi progetti…) Altre ricorrenze: equinozio di primavera (20 o 21 marzo; vernal equinox), Pasqua ebraica (ovvero Pesach/Pesah, reso in inglese come Passover), calendimaggio (30 aprile, 1 maggio; vedi anche May Day, Walpurgis Night/Walpurgisnacht e il collegamento con l’albero della cuccagna/maypole), Pentecoste (cinquantesimo giorno dopo Pasqua; vedi anche Whitsun)
ESTATE:
- SOLSTIZIO D’ESTATE (20 o 21 giugno)
siamo al ‘pomeriggio’ della nostra esperienza terrestre; è tempo di celebrare il sole, che raggiunge il suo apice in questa stagione di forza, vigore, apertura ed espansione. Attività umane: nuoto, viaggi, picnic, campeggio, passeggiate, partecipazione a sagre ed eventi all’aperto. Il rilassamento legato alla natura ricreativa delle tipiche attività estive è importante per i bambini, in quanto porta a preziose conoscenze indirette, legate all’esperienza. Per i genitori è utile raccogliere le forze, in vista del nuovo anno scolastico, e ragionare su come sia andato quello trascorso, cosa ha funzionato, cosa no e perchè. Altre ricorrenze: Festa di San Giovanni (24 giugno; St. John’s Tide), abbinata ai festeggiamenti del solstizio d’estate (summer solstice)
AUTUNNO:
- MICHAELMAS (festa di San Michele/Michaelis 29 settembre)
è giunta la ‘sera’ della nostra esperienza terrestre. E’ tempo di raccogliere quanto è stato seminato in primavera ed è cresciuto d’estate. La terra inizia la sua involuzione; ci si prepara all’introspezione, alle lezioni scolastiche strutturate, potendo nel contempo godere ancora degli ultimi tepori del sole e delle feste all’aperto che celebrano la raccolta. Altre ricorrenze: equinozio d’autunno (22 o 23 settembre; autumnal equinox), Sukot (festa ebraica di pellegrinaggio, detta anche ‘festa delle capanne’) e Capodanno ebraico, Halloween (31 ottobre), Ognissanti (1 novembre; All Saints Day), commemorazione dei defunti (2 novembre; Day of the Dead celebrato soprattutto nei paesi latini), Martinmas (11 novembre; in molti paesi San Martino di Tours viene celebrato con processioni di lanterne), Giorno del Ringraziamento (2° lunedì di ottobre in Canada e 4° giovedì di novembre negli USA; Thanksgiving), Avvento (comincia la quarta domenica prima del 25 dicembre)
INVERNO:
- NATALE (25 dicembre)
ecco infine la ‘notte’. Il sole invia la sua ultima energia al suolo. Come la spirale dell’avvento che si avvolge su se stessa, anche la nostra anima tende all’introspezione. E’ tempo di inspirare e riflettere, ricordando che, come una rosa in mezzo alla neve, a dispetto della quiete superficiale molto accade in profondità. Non mancano le attività fisiche che rallegrano tanto bambini e adulti: andare con gli sci, con le slitte… Altre ricorrenze: solstizio d’inverno (21 o 22 dicembre; winter solstice), Santa Barbara (4 dicembre; St. Barbara), San Nicola (6 dicembre; St. Nicholas/St. Nikolaus), Hanukkah (festa ebraica ‘delle luci’), Epifania (6 gennaio), Candelora (2 febbraio; Candlemas, vedi anche Groundhog Day/giorno della marmotta in Canada e Stati Uniti), San Valentino (14 febbraio; St. Valentine’s Day)
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A casa nostra siamo sempre in cerca di spunti per celebrare dei momenti che riteniamo belli e simbolici e che, per quanto ci riguarda, non coinciderebbero necessariamente con le ricorrenze religiose. Questa circostanza ci avvicina ad una riflessione di momatwork, che qui suggeriva l’idea di “(…) valorizzare qualche tradizione locale o (…) inventarne di nuove (…)”. Bene, l’idea è arrivata e mi è piaciuta subito: un AVVENTO DI PRIMAVERA, come cammino di avvicinamento all’equinozio, che quest’anno avverrà sabato 20 marzo. Il rituale adottato ricalca quello dell’Avvento di impronta steineriana, che prevede una progressione dal mondo minerale, a quello vegetale, a quello animale e, infine, a quello umano (anche Enikò de ‘Il Giardino segreto’ ne ha parlato in questo post). Momatwork sta procedendo con la semplice naturalezza che le è consueta, ben rappresentata dal rigoglioso frumento che ormai torreggia sul suo tavolo; non riuscirei ad immaginare nulla di più fresco e primaverile! Io tendo a complicarmi un po’ la vita, si sa, ma, in sostanza, mi sembra che la direzione sia giusta e che le bambine si stiano divertendo… I dettagli nei prossimi post…
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Sei fantastica…mi hai letto nel pensiero,avevo proprio intenzione di mettermi a fare un lavoro del genere ed ecco che me lo ritrovo bell’e fatto. Spero non ti dispiaccia se utilizzo le tue informazioni così semplici e complete…grazie
Ti ringrazio argelide! L’aggettivo però lo giro a momatwork che ha avuto l’idea e, cosa ancora più importante, l’ha generosamente condivisa
Sono sicura che faccia piacere anche a lei che qualcuno metta in pratica lo spunto…
Bellissimo post, e molto carina l’idea dell’avvento di primavera. Tra poco anche noi condivideremo le nostre tradizioni primaverili…
Il lavoro di cui stavo parlando non è l’idea dell’avvento di primavera, che trovo fantastica, ma io ti ringraziavo per il tuo bel riassunto sulle festività, avevo bisogno di uno schema conciso ed interessante…grazie!
@ claudia: non vedo l’ora di leggere
Mi fa piacere che sia stato utile e lo è stato anche per me, nello scrivere e documentarmi…
@ argelide: grazie allora, mi prendo tutto il complimento